giovedì 11 dicembre 2014

Voltar a Lisboa



Marilena Tosini e Rachele Bonaffini sono due lettrici di Sosteniamo Pereira che hanno fatto diversi viaggi a Lisbona e in Portogallo. Oggi pubblichiamo un testo di Marilena, accompagnato da un album con alcune foto di Rachele: parole e immagini che meglio di ogni altra spiegazione possono raccontare il rapporto che hanno stabilito con la città e che cos'è che le spinge, ogni volta, a volerci tornare.
 
Lisbona è uno "stato dell'anima" per me... Lo è ancor prima che io ne scopra di nuovo la bellezza. O sono forse la stessa bellezza e l'atmosfera che si respirano a Lisbona, uno stato dell'anima... 


Per quante volte io mi rechi a Lisbona, ogni volta sembra una prima volta. Un entusiasmo sempre diverso, una curiosità nuova che nasce dapprima nel cuore, per poi essere dissetata nei luoghi, negli incontri...


Davvero ogni itinerario è uno spazio di comprensione della "saudade", proprio perché l'impatto con la città è una sorta di "pulsare animico",che precede ogni guardare, ogni ascoltare, ogni trovare... Ed è talmente forte per me, che mi scopro "in saudade" anche quando sono a Lisbona, e lontano da essa un "senso"di stare lontano da casa...


Per questo sento la "necessità" di ritornarci... Come dice José Saramago, il tornare per vedere se quella pietra, quella strada, sono rimaste così come le hai lasciate, o se nel nuovo "vedere", qualcosa ancora c'è da scoprire...


Nel mio stare a Lisbona e Portogallo, sento un aderire totale al mio "dove sono", quasi che l'essenza del mio essere combaci appieno alla luce,ai colori, ai suoni, ai sapori di ogni rua, di ogni miradouro, di ogni beco... Quasi che ogni chiaro-scuro della città fosse un malinconico ed assieme sorridente alternarsi di giochi di luce tra sguardo e sentire.

Ed avverto una dolente felicità,che mi tiene desta ad ogni sfumatura, come a "catturare" l'attimo, ma solo a ghermirlo, senza intrappolarlo, perché libero, io, possa ancora viverlo...



 testo di Marilena Tosini, foto di Rachele Bonaffini




Marilena e Rachele a Boca do Inferno
Nel febbraio 2011 il primo viaggio a Lisbona, con un'amica; nell'incontro con la città già "intuivo" una sorta di fascinazione ed adesione, e l'idea del ritorno, per altro "guardare e sentire". Infatti a luglio dello stesso anno, su proposta di mia nipote Rachele, sono ritornata per la seconda volta, con la mia famiglia, allargando a Sintra, Coimbra, Cabo do Roca... Qui, emozionate di fronte a quell'oceano, che mentri pensi di osservarlo, è lui ad osservare te. Poi ancora una volta a Lisbona nel 2012, questa volta da sola, volevo vivere la "mia" città dentro tempi e sensazioni da dilatare con i miei ritmi... Un' esperienza straordinaria.

La quarta volta invece ad ottobre 2013, io e Rachele, ci siamo regalate oltre Lisbona, Boca do Inferno, Almada, Oporto, con giornate variegate tra Sole e nuvole, a scandire magicamente ogni nostro muoverci. E quest'anno ad agosto, nuovamente con la mia famiglia, ripercorrendo le tappe precedenti, come ad aver bisogno di porre altri sguardi.


Dal 2011, ogni anno penso sia l'ultimo a Lisbona... Ogni anno invece è sempre l'anno per ritornare a Lisbona, afferrare di volta in volta un'atmosfera, ritrovare e ricolorare uno stato dell'anima... Dare memoria alla "saudade"... Il viaggio continua.




Salvo accordi scritti, la collaborazione di Marilena Tosini e Rachele Bonaffini a questo sito è da considerarsi del tutto gratuita, volontaria e non retribuita. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto non ha alcuna cadenza periodica.



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